(Sfruttamento delle) «Persone oltre le cose»!

I lavoratori della 2ERRE Soc. Cooperative hanno scioperato il 14 e 15 aprile a seguito dell’indifferenza dimostrata dagli amministratori delle società cooperative 2ERRE e PAC 2000A CONAD nei confronti dei lavoratori e delle loro giuste richieste circa la corretta applicazione delle condizioni normative e salariali previste dal Contratto Nazionale di categoria e non applicate presso il magazzino di Fiano Romano nel Lazio, una delle più grandi piattaforme distributive d'Europa del marchio CONAD. La corretta erogazione della retribuzione mensile, della tredicesima e quattordicesima, delle ferie, il riconoscimento degli scatti di anzianità, la corretta applicazione della normativa sulla salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro, il riconoscimento al 100% dell’indennità malattia e infortunio, il corretto livello professionale, sono le rivendicazioni che i lavoratori stanno portando avanti con determinazione e unità!

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Sciopero della scuola il 3 maggio intera giornata scuole dell'infanzia, scuole primarie, scuole secondarie di primo grado e il 9 maggio intera giornata scuole secondarie di secondo grado.

Dal quadro generale degli otto decreti attuativi della legge 107 – approvati definitivamente il 7 aprile dal Consiglio dei Ministri e contro i quali abbiamo effettuato con successo lo sciopero generale del 17 marzo – emerge la centralità attribuita ai quiz Invalsi nella valutazione delle scuole, degli studenti e dei docenti.  Nella Scuola Primaria essi svolgono rilevazioni nazionali nelle classi seconda e quinta, che costituiscono parte prioritaria di tale valutazione. Nella Scuola Media le rilevazioni, che riguardano italiano, matematica e inglese nella classe terza, dal prossimo anno rappresenteranno requisito indispensabile di ammissione all’esame conclusivo.

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Basta con le politiche liberiste, basta con l’austerità 

In occasione delle celebrazioni per i sessanta anni dalla firma dei trattati di Roma abbiamo organizzato, insieme a molte decine di altre strutture sociali, sindacali e politiche, italiane ed europee, una mobilitazione a Roma, con due giorni di Forum tematici ed una manifestazione di piazza, consapevoli che, per salvare l'Europa dalla disintegrazione, dal disastro sociale ed ambientale, dalla regressione autoritaria, bisogna cambiarla profondamente, impedendo la prosecuzione delle politiche liberiste e di “austerità”.

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Decine di migliaia di docenti ed ATA in piazza in 10 città. A Roma cinquemila in corteo dal MIUR al Parlamento.

Mentre il Parlamento sta decidendo se dare parere favorevole agli otto decreti attuativi della legge 107, che il governo Gentiloni ha varato per chiudere definitivamente nella gabbia della “cattiva scuola” docenti, ATA e studenti, i primi dati a nostra disposizione dalle principali città ci dicono che in media un lavoratore/trice della scuola su cinque ha oggi scioperato contro la legge e per il ritiro dei decreti, con moltissime scuole rimaste chiuse in tutta Italia. Decine di migliaia di docenti ed ATA hanno partecipato alle 10 manifestazioni svoltesi a Roma, Cagliari, Palermo, Napoli, Torino, Bologna, Catania, Venezia, Firenze e Bari.

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Il governo-fotocopia e la ministra Fedeli varano 8 decreti attuativi della disastrosa legge 107 per chiudere definitivamente docenti, Ata e studenti nella gabbia della scuola-azienda.

Fermiamoli! Il 17 marzo sciopero generale della scuola per difendere l’istruzione pubblica.

Facciamo appello agli altri sindacati che si oppongono alla 107 e alle deleghe affinché convochino anche essi lo sciopero per il 17 marzo.

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La vertenza Almaviva si è conclusa nel peggiore dei modi. Con la complicità di uno dei tanti governi anti-lavoratori, l’azienda è riuscita a presentarsi al tavolo delle trattative, allo scadere della procedura, con un ricatto che gli avrebbe garantito in tutti i casi quello che voleva: un taglio al costo del lavoro, per potersi accaparrare nuovi appalti!
Da una parte l’opzione taglio dei salari dei dipendenti (consideriamo l’esito della trattativa prevista nei tre mesi successivi già scritto), la maggioranza part-time con 650 euro mensili, che avrebbe ridotto il costo del lavoro ad Almaviva e trascinato alla fame i lavoratori, in quanto oltre a quest’ultimo si sarebbe aggiunto la decurtazione relativa all’ammortizzatore sociale (una CIGS come minimo al 45%).

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Primo Piano

FIAT in movimento

550 operai in gita da Pomigliano a Cassino, tutti i giorni, dal lunedì al venerdì.  Devono alzarsi un’ora prima del solito, tornare a casa un’ora dopo, ma il pullman è gratis e non devono comprare le pentole: in mezzo otto ore secche di lavoro nello stabilimento di Piedimonte San Germano. E prendono ben 3,18 euro all’ora in più (2,86 € netti, tassazione sostitutiva del 10%) come premio di produzione. 

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E' andato bene lo sciopero del settore telecomunicazioni indetto anche dai COBAS per il rinnovo del contratto nazionale di settore. Tante partecipatissime manifestazioni hanno affollato le principali città italiane, dove hanno sfilato fianco a fianco i lavoratori e le lavoratrici delle principali aziende: TIM, VODAFONE, COMDATA,WIND, ALMAVIVA, ABRAMO, solo per citarne alcune.

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I Cobas di Brindisi, da anni impegnati nella vertenza dei lavoratori ex Lsu Ata impegnati nei lavori di pulizia delle scuole e di decoro, si sentono fortemente coinvolti nella tragedia accaduta questa mattina a Napoli, giovedì 2 Febbraio 2017, dove  un'auto pirata si è scagliata contro un sit in di manifestanti travolgendo due persone.

Una terza ha tentato di rincorrere la macchina ma, colto da malore, è morto poco dopo.

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Un “decalogo” per uscire dalla scuola-azienda e ripristinare la scuola della Costituzione.

Che proporremmo alla neo-ministra, se rinunciasse ad essere una “pasdaran” della legge 107

E’ parere largamente diffuso che, sebbene nell’oceanico NO alla riforma costituzionale abbiano certamente contato le volontà di difendere il poco che resta della democrazia istituzionale e della abbondantemente svilita Costituzione, l’elemento principale del NO sia stato il rifiuto delle politiche sociali ed economiche del governo Renzi, e in particolare della “cattiva scuola” della legge 107 e del Jobs Act.

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Con gran fanfara massmediatica ed equivalente entusiasmo, Il governo Renzi, da una parte, e Cgil, Cisl e Uil dall'altra, hanno annunciato il varo dell'iter dei contratti del P.I. e della scuola, bloccati da ben 7 anni. 

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Elezioni RSU all'ATAF di Firenze

I Cobas si confermano primo sindacato in ATAF.

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7 APRILE 2017

Per il diritto alla salute e alla sanità pubblica,

anche in Toscana come COBAS P.I.  partecipiamo alla mobilitazione del 7 aprile a Firenze

Ore 16:00 CONCENTRAMENTO piazza Duomo, davanti sede della Presidenza della Regione Toscana

Ore 16:30 CORTEO sino a Piazza San Lorenzo

Ore 17:00  INTERVENTI con la partecipazione di esponenti politici, sindacali, comitati territoriali, associazioni, ecc.

Ore 19:00 SPETTACOLO TEATRALE  “Il matto, la crisi e la luna” a cura del gruppo teatrale “Fra(m)enti di luna verde”

 Ore 20:00 MUSICA DAL VIVO

            #healthforall - #salutepertutt@ -# santèpourtous

https://www.facebook.com/groups/825461600860734/

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Piergiorgio è stato protagonista delle lotte politico-sindacali per la trasformazione del paese fin dall'autunno caldo e successivamente rompendo con la FIM-Cisl, ha riversato quella ricchezza di esperienze e motivazioni nella costruzione della Confederazione Unitaria di Base/CUB , di cui è stato a lungo tra i coordinatori nazionali.

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"Coazione a ripetere"= "tendenza incoercibile, del tutto inconscia, a porsi in situazioni penose o dolorose, senza rendersi conto di averle attivamente determinate, né del fatto che si tratta della ripetizione di vecchie esperienze".

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IN EVIDENZA

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Si allarga ulteriormente la partecipazione allo sciopero generale della scuola contro la legge 107 e i decreti applicativi.

Anche FederATA, organizzazione sindacale che ha esordito nel conflitto scuola il 18 marzo 2016 con un riuscito sciopero che coinvolse decine di migliaia di ATA, ha indetto lo sciopero dell’intera giornata, già promosso nei giorni scorsi da Cobas, Unicobas, Anief e Usb.

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Dietro ogni " scemo" c'è un villaggio

Intervista ad Anna Grazia Stammati

Presidente del Telefono Viola

Nel 1978 la legge Basaglia impose la chiusura dei manicomi e regolamentò il Trattamento sanitario obbligatorio.

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MANIFESTI