Invalsi 20

Contro gli indovinelli Invalsi hanno scioperato in tutto decine di migliaia di docenti e Ata

Oggi manifestazioni in sessanta città: a Roma incontro con la delegazione MIUR

Si è conclusa molto positivamente la “tre giorni” di scioperi contro la scuola-quiz e gli indovinelli Invalsi. Dopo le prime due tappe nelle Elementari e Medie, con migliaia di classi che hanno rifiutato l’umiliante pratica malgrado i pesanti interventi di molti presidi con illegali sostituzioni del personale in sciopero e “riorganizzazioni” del servizio, oggi lo sciopero ha coinvolto le scuole Superiori con risultati anche migliori di quelli precedenti. Complessivamente, nelle tre giornate, hanno boicottato la farsa quizzarola decine di migliaia di docenti ed Ata con circa diecimila classi che, grazie anche all’importante contributo delle famiglie e degli studenti, non hanno svolto gli indovinelli: e non ingannino i dati ministeriali, che si riferiscono alle sole classi-campione, poco più del 5% del totale, ove la pressione degli invalsiani e dei presidi è assillante.

Interporto

Questo sciopero intende proseguire con le lotte, dopo la riuscita del grande sciopero del 22 marzo con blocchi nei magazzini dal Friuli, al Veneto, alla Lombardia, all’Emilia Romagna e al Lazio.

Controil rifiuto delle associazioni padronali ad accettare un tavolo di trattativa con i sindacati di base per discutere della piattaforma per il rinnovo del CCNL uscita da decine di assemblee dei lavoratori delle cooperative che operano all’interno della logistica.

Contro Cgil Cisl Uil Ugl che invece intendono accordarsi per un contratto nazionale peggiorativo dell’attuale.

PER UN RINNOVO DEL CONTRATTO NAZIONALE MIGLIORATIVO E PER FARLA FINITA CON LE COOPERATIVE E I SUBAPPALTI.

ADL Cobas - Si-Cobas - Conf. Cobas condividono una piattaforma alternativa di rinnovo del contratto nazionale, condivisa da centinaia di lavoratori della logistica che l’hanno votata nelle assemblee nei vari territori.

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Proseguono gli scioperi contro la scuola-quiz: il 14 maggio blocchiamo gli indovinelli alle Medie e il 16 alle Superiori

Proseguono gli scioperi contro la scuola-quiz: il 14 maggio blocchiamo gli indovinelli alle Medie e il 16 alle Superiori

La ministra Carrozza: ridimensioniamo i quiz. Il sottosegretario Rossi Doria contro i quiz all’esame di Terza Media...

Parte bene la “tre giorni” di scioperi contro la scuola-quiz e la scuola-miseria

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In migliaia di classi bloccati i quiz. il 14 sciopereranno le medie e il 16 le superiori. Malgrado i pesanti inter...

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Manifestazione del  9 maggio 2013 a Cinisi (Palermo)

Manifestazione del 9 maggio 2013 a Cinisi (Palermo)

A conclusione del Forum Sociale Antimafia "Peppino e Felicia Impastato"

Democrazia Conflitto e Rappresentanza: intervista a Piero bernocchi

rsu

Mentre Napolitano benedice il nuovo governo Letta, ancora sostenuto dagli stessi partiti che avevano tenuto bordone al precedente, col compito di proseguire le medesime politiche economiche e sociali devastanti, sul versante sindacale Cgil, Cisl, Uil e Confindustria continuavano imperterrite a infierire sui diritti e sulla pelle dei lavoratori e delle lavoratrici.

E la Cgil, in vena di prodezze, superava se stessa.

Infatti, prima fingeva di essere contraria all’intesa-capestro sulla “produttività” raggiunta da Cisl, Uil e Confindustria in novembre(una valanga di flessibilità scaricata sui lavoratori peggiorando il contratto nazionale, in particolare riguardo all’orario di lavoro e all’organizzazione dei turni).

PRIMO PIANO

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roma15m

15 maggio,anche a Roma la giornata di lotta convocata  in risposta all'appello di mobilitazione europea lanciata dai madrileni. A Roma il tema è stato quello del diritto alla casa ,in continuità con la battaglia che i movimenti per il diritto all'abitare stanno portando avanti ormai da tempo, con decine di occupazioni e 2000 occupanti: lo " Tsunami Tour".

Il primo concentramento è stato quello davanti all'università La Sapienza, da cui è partito un corteo composto da giovani dei collettivi studenteschi e degli studentati occupati che ha attraversato le strade della città universitaria per poi dirigersi verso la sede dell'Adisu (l'ente regionale per il diritto allo studio).Qui il manifestanti sono entrati nei locali dell'Adisu occupandoli ed esponendo uno striscione che denunciava la complicità dell'ente nel processo di dismissione del diritto allo studio sul territorio. Al termine dell'occupazione lo spezzone studentesco ha  proseguito verso p.le Tiburtino, luogo del concentramento generale per tutte le realtà che hanno aderito al 15 maggio romano.

Altersummit

"Fermiamo l'austerità, prima che la austerità distrugga la democrazia"
COSA E' L'ALTERSUMMIT Saranno due giorni di assemblea e incontri ad Atene, a cui parteciperanno migliaia di persone.Sarà un grande incontro europeo di sindacati, movimenti, associazioni, intellettuali e personalità, di diversi paesi e culture, uniti dalla volontà di costruire una forte alleanza europea contro l'austerità che distrugge democrazia e diritti. Si terrà anche una manifestazione pubblica nel centro città ed eventi culturali.

Newroz

Sabato 4 maggio Pisa ha vestito i panni del rispetto e dell'attenzione attorno al " Newroz" , il popolare spazio socio-.politico antagonista che qualche canaglia fascista ha attentato con l'incendio di domenica 28 aprile.

L'immediata solidarietà della città pensante, si è moltiplicata il 4 maggio con l'insieme delle forze sociali,sindacali,ambientali e giovanili, che hanno dato vita ad un vistoso corteo determinato e comunicativo, che ha attraversato l'intero centro storico tra due ali di folla.

cassazione_large

Il 27/3  è stata depositata in Corte di Cassazione la Legge di Iniziativa Popolare Rifiuti Zero da 14 cittadini,tra rappresentanti delle realtà sociali promotrici e coordinatori regionali della Campagna di raccolta firme. Per essere presentata la Legge di Iniziativa Popolare necessita di 50mila firme, i promotori mirano ad almeno il doppio, potendo contare su una rete già costituita in tutta Italia: sono già 14 i coordinamenti regionali già costituiti e 6 quelli in costituzione. 

Cop. Benicomunismo

Martedi 4 giugno ore 17 a ROMA
Sala Convegni Cobas - V.le Manzoni 55
Presentazione del libro "BENICOMUNISMO"  di PIERO BERNOCCHI
Insieme all'Autore ne discuteranno  MARCO BERSANI, RAFFAELLA BOLINI,
GIUSEPPE DE MARZO

locandina.pdf 333,29 kB
g8-genova-2001

L’8-10 maggio in Cassazione a Roma, giunge a conclusione l’altro processo mostre, quello che inchioda , dopo la “Diaz” le responsabilità degli aguzzini in divisa della caserma Bolzaneto, che si macchiarono di indicibili torture e ferite inflitte a decine di fermati, tra cui numerosi europei.

Dopo la condanna di 1° grado, quella di appello è inequivocabile nel dimostrare la volontarietà dell’agire delittuoso delle forze di polizia e carcerarie, che misero in atto comportamenti e strumenti di coercizione-tortura degni di Guantanamo e/o Abu Graib.

La sentenza di Cassazione sulla “Diaz” ha messo definitivamente fine al tentativo dei dirigenti e funzionari di polizia di rimanere nel corpo continuando a far carriera. La prossima sentenza “Bolzaneto” non può che seguire, espellendo dai corpi di polizia e carcerari questi sadici delinquenti, imponendo loro di risarcire con le proprie tasche i torturati.

No Muos

Nonostante l'incoraggiante riuscita del 30 marzo a Niscemi e contrariamente a chi consigliava che la manifestazione sarebbe stata inutile perché tanto finalmente c'era la revoca delle autorizzazioni, non nutrivamo alcuna illusione che il cammino per fermare la costruzione del Muos e smantellare le 46 antenne NRTF fosse raggiungibile a breve.

"La guerra in Afghanistan è particolarmente vergognosa in quanto non c'è mai stato un reale motivo per entrare in guerra. Finora ha provocato la morte di 52 militari e di 70.000 morti afghani, civili soprattutto. E' costata 4,5 miliardi di euro allo Stato italiano che avrebbe potuto investirli in ricerca, sviluppo, pmi, istruzione, sanità. Ieri abbiamo depositato la mozione per il ritiro delle truppe italiane dall'Afghanistan.

MOVIMENTO

Video

Incontro a Brescia il 6 aprile 2013 col Comitato cittadini liberi e pensanti di Taranto

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