Roma e Lazio

I COBAS ADERISCONO ALLA MANIFESTAZIONE INDETTA PER SABATO 27 MAGGIO

In difesa dei diritti dei lavoratori e delle lavoratrici di ALITALIA

9 maggio 2017 SCIOPERO dei lavoratori e lavoratrici di BIG BUS di Roma

Storia di ordinario sfruttamento nell’era del «JOBS ACT»

Presidio a Fiano Romano il 22 aprile dei lavoratori della logistica

(Sfruttamento delle) «Persone oltre le cose»!

I lavoratori della 2ERRE Soc. Cooperative hanno scioperato il 14 e 15 aprile a seguito dell’indifferenza dimostrata dagli amministratori delle società cooperative 2ERRE e PAC 2000A CONAD nei confronti dei lavoratori e delle loro giuste richieste circa la corretta applicazione delle condizioni normative e salariali previste dal Contratto Nazionale di categoria e non applicate presso il magazzino di Fiano Romano nel Lazio, una delle più grandi piattaforme distributive d'Europa del marchio CONAD. La corretta erogazione della retribuzione mensile, della tredicesima e quattordicesima, delle ferie, il riconoscimento degli scatti di anzianità, la corretta applicazione della normativa sulla salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro, il riconoscimento al 100% dell’indennità malattia e infortunio, il corretto livello professionale, sono le rivendicazioni che i lavoratori stanno portando avanti con determinazione e unità!

VERTENZA ALMAVIVA.. IL NOSTRO PUNTO DI VISTA

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La vertenza Almaviva si è conclusa nel peggiore dei modi. Con la complicità di uno dei tanti governi anti-lavoratori, l’azienda è riuscita a presentarsi al tavolo delle trattative, allo scadere della procedura, con un ricatto che gli avrebbe garantito in tutti i casi quello che voleva: un taglio al costo del lavoro, per potersi accaparrare nuovi appalti!
Da una parte l’opzione taglio dei salari dei dipendenti (consideriamo l’esito della trattativa prevista nei tre mesi successivi già scritto), la maggioranza part-time con 650 euro mensili, che avrebbe ridotto il costo del lavoro ad Almaviva e trascinato alla fame i lavoratori, in quanto oltre a quest’ultimo si sarebbe aggiunto la decurtazione relativa all’ammortizzatore sociale (una CIGS come minimo al 45%).

APPALTI SANITA' REGIONE LAZIO - 2 SCIOPERI IN DUE GIORNI

Dopo la costituzione del Coordinamento Appalti/esternalizzate della SANITA' di Roma e del Lazio, due scioperi si svolgeranno a Roma :

Appalti Pulizie Ospedale SANDRO PERTINI di Roma – Minacce di Licenziamento, la mobilitazione prosegue

APPALTI PULIZIE OSPEDALE SANDRO PERTINI: Al termine della giornata di lotta  LE LAVORATRICI E I LAVORATORI DELLA MA.CA SRL – società che gestisce in Appalto per la Regione LAZIO – il servizio di pulizia e sanificazione -sono ancora senza stipendio.

Contro la provocazione fascista del corteo di Casa Pound, manifestazione il 21 maggio

Ieri, in via dell'Acqua Bullicante, risposta determinata contro l'ennesima provocazione neofascista. Roma lo dice chiaramente: Casapound non è benvenuta. Sabato 21 maggio ore 9, piazza Esquilino: mobilitazione antifascista.

Nelle ultime settimane casapound Italia ha messo in campo una campagna di agressioni e intimidazioni quotidiane. Davanti ai campi Rom, davanti ai licei, nei quartieri, di fronte ai centri di accoglienza, ogni giorno i militanti neofascisti minacciano, insultano e provocano chiunque abbia idee diverse dalle loro o un altro colore della pelle. Tutto questo avviene spesso di fronte agli agenti di polizia che difendono la propaganda xenofoba e la prevaricazione fisica come se fosse normale attività elettorale. Al punto tale che la prefettura sta autorizzando a questi personaggi una marcia nel centro della città sabato prossimo. Questi fascisti dicono di “difendere Roma” da chi a Roma lavora, vive e studia quando è noto che difendono gli interessi di mafiosi e palazzinari come dimostra il loro coinvolgimento in “Mafia Capitale”.

Questa mattina, si sono presentati nel quartiere prenestino per strumentalizzare la terribile violenza agita nei pressi di via Teano a scopi elettorali. Al contrario di come i fascisti di casapound vorrebbero far apparire portando una solidarietà falsa che serve solo ad alimentare divisioni e intolleranza, la violenza sulle donne la viviamo quotidianamente sulla nostra pelle e non conosce etnia, classe sociale, età e livello di istruzione.

Leggiamo sui giornali che questa mattina a via dell'Acqua Bullicante, l'ennesima provocazione dei militanti di estrema destra ha incontrato un risposta decisa e determinata. Evidentemente, come è successo già con Salvini, in un quartiere che negli ultimi mesi è stato la passerella per qualsiasi politico o giornalista che voleva insultare migranti e antirazzisti, qualcuno si è stancato.

E così oggi assisistiamo al piagnisteo del loro candidato sindaco che parla di “mandanti politici”, “istigatori” e punta il dito contro il csoa Ex Snia Viscosa. Il tentativo è quello di ridurre il tutto a una guerra tra bande: da una parte i centri sociali, dall'altra l'estrema destra nel più classico dei cliché mediatici. Eppure è lo stesso personaggio che ogni giorno istiga ad affondare barconi, ad assaltare centri d'accoglienza, a sgomberare con la forza i campi rom e che anche questa mattina ha sfruttato l'occasione per dichiarare a mezzo stampa “che 150 militanti di casapound sono pronti a mettere a ferro&fuoco il centro sociale ex snia”. A quale altro candidato sindaco questo è consentito?

La questura, la prefettura e le autorità cittadine hanno fino ad oggi lasciato completa agibilità a questi squadristi, ora è il momento in cui nessuno può più nascondersi. È evidente che permettere a casapound una parata xenofoba sabato 21 maggio in una piazza multietnica come piazza Vittorio è una provocazione che la città di Roma non tollererà. Noi intanto annunciamo che, domani come ogni giorno, saremo ancora in centinaia per le strade di Roma est, come oggi siamo stati per le strade della Tiburtina, a rivendicare le nostre lotte a testa alta.

Per questo motivo, ritorneremo in via Acqua Bullicante, giovedì 19 maggio, dove oggi si sarebbe dovuta svolgere un'iniziativa contro la cementificazione interrotta dal banchetto di casapound, per ribadire che cemento e speculazioni, fascisti, razzisti e xenofobi non sono i benvenuti.

Dopo l'assemblea partecipata e ricca di interventi che ieri si è svolta alla Sapienza, ribadiamo l'appuntamento cittadino di sabato 21 maggio alle ore 9 a piazza Esquilino per impedire il raduno fascista di Casapound.

#CasapoundNotWelcome

Roma, 14 maggio 2016

19 MARZO 2016 – ROMA NON SI VENDE

Contro le Privatizzazioni, la svendita del patrimonio pubblico, il taglio ai servizi pubblici e sociali, gli sfratti, gli sgomberi degli spazi sociali, la precarietà e la perdita di posti si lavoro

Manifestiamo - ore 16,00 corteo da piazza Vittorio al Campidoglio.

CAPODARCO: QUALE FUTURO PER LAVORATRICI E LAVORATORI

REGIONE LAZIO: QUALE DIRITTO AL LAVORO?

“Navighiamo a vista!” Questo il biglietto da visita esibito dalla direzione della Cooperativa Sociale Capodarco al primo incontro, ormai mesi fa, con i rappresentanti sindacali CoBas. E a tutt’oggi è ancora scelleratamente così.

PER UNA SOCIETA' DEI BENI COMUNI

Una giornata di dibattito sul libro di Piero Bernocchi
OLTRE IL CAPITALISMO
Discutendo di benicomunismo, per un’altra società.

Guarda gli interventi del Convegno

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