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CORONAVIRUS e dintorni

L’emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale, derivata dai crescenti casi di infezione da COVID-19Coronavirus, che sta investendo in questi giorni l’Italia, ha messo in forte allarme la popolazione e a cascata il governo e le opposizioni.

Secondo uno dei peggiori scenari possibili, non è escluso che il numero dei casi individuati in Europa possa aumentare rapidamente nei prossimi giorni e settimane, inizialmente da una trasmissione locale, qualora le misure di contenimento non risultassero sufficienti, a una diffusione imponderabile, con una crescente pressione sul sistema sanitario.

Ci sembra inutile addentrarci in dissertazioni sul piano della scienza e a livello medico, ma quello che fa preoccupare non è il tasso di mortalità, comunque intorno al 2% (mentre per le influenze si viaggia sullo 0,1%, anche se i casi sono molto più numerosi), quanto il suo propagarsi in modalità asintomatica, ipercontagiosa e in maniera molto veloce e il rischio di una diffusione molto più estesa, con infezioni quasi incontrollabili, è evidente e ciò porterebbe ad un’invasione di malati nei nostri ospedali e a seguire ne conseguirebbe un grave disastro economico a causa di quarantene obbligate, con la chiusura di attività commerciali, di industrie, Uffici pubblici ed altro.

EMERGENZA CORONAVIRUS!

ANCORA INADEGUATA L’INIZIATIVA AZIENDALE PER LA MESSA IN ESSERE DI ATTI E PROCEDURE IDONEE A TUTELA DELLA SALUTE E SICUREZZA DI TUTTI LAVORATORI DIRETTAMENTE COINVOLTI IN SERVIZI ALLA PERSONA. DIFFIDA!

Al Direttore Generale USL Toscana Centro

Dr Morello

Facendo seguito alla circolare del Ministero della Salute del 22 Febbraio 2020 e visti i crescenti casi di infezione da COVID-19, dichiarata dal Direttore Generale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) un’emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale, in qualità di delegati RSU COBAS P.I. e come Federazione COBAS P.I.  siamo a richiedere

Presidio all'Istituto Sacra Famiglia di Cesano Boscone (Milano)

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Tutte le foto del presidio contro l'arroganza della Sacra Famiglia che vuole imporre 2 ore a settimana di lavoro in più a tutti
https://www.facebook.com/media/set/?set=a.152165239563502&type=3

Stato di agitazione all'Istituto Sacra Famiglia di Cesano Boscone (MI)

Sciopero e via legale

… " C'è un tempo per parlare ed un tempo per stare zitti!"Adesso è arrivato, anche per noi, il momento di dire la nostra verità! Iniziamo con una piccola ma imprescindibile precisazione, noi siamo i COBAS PUBBLICO IMPIEGO.

In questi ultimi mesi abbiamo visto alcune Organizzazioni Sindacali "invadere" le bacheche dei reparti con volantini a dir poco imbarazzanti e fuorvianti, strumentalizzando il malessere dei lavoratori per "cavalcare la cosiddetta onda perfetta" a discapito di altre organizzazioni sindacali che hanno a cuore la salvaguardia di quei pochi DIRITTI ANCORA RIMASTI ai lavoratori...e che sono state sempre in prima linea per difenderli.

ORA E SEMPRE a fianco di NICOLETTA DOSIO

Nicoletta Dosio

La conosciamo da tanti anni, che per lei sono sempre stati anni di impegno in tutte le lotteche hanno visto da una parte le lavoratrici ed i lavoratori, e dall’altra i padroni pubblici e privati.

Nicoletta non ha mai smesso di essere ogni giorno della sua vitada una parte sola, quella degli oppressi, dei loro bisogni, senza chiedersi quanto costa e quanto grandi fossero gli interessi economici e speculativi del partito trasversale degli affari.

Ha rappresentato e rappresenta una spina nel fiancodi tutti i progetti di devastazione ambientale e sociale, e la battaglia di popolo contro il TAV è solo una delle tante in cui ha dato prova di coraggio e di pacifica e serena determinazione.

In ricordo di Franco Xibilia

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Franco Xibilia è morto ad un mese di distanza dalla madre, Lidia Prato, memoria storica delle deportazioni da Cairo Montenotte, dove venivano raggruppate le vittime del nazifascismo nella Val Bormida e da Cairo inviate al campo di sterminio di Mauthausen, dal quale Lidia riuscì ad uscire, quasi miracolosamente, viva. Non crediamo che si sia trattato di una tragica coincidenza, ben conoscendo il fortissimo legame di Franco con la madre che, oltre ad essere stata la persona più importante e presente della sua vita, aveva acquisito a Cairo e nelle zone circostanti un'autorevolezza politica, sociale e intellettuale ragguardevole, costituendo un riferimento luminoso per l'antifascismo della Val Bormida.

INCONTRO AL MIUR SU INTERNALIZZAZIONE EX LSU E APPALTI STORICI

Nell'ultimo incontro col MIUR abbiamo dovuto ancora constatare che, a poco meno di due mesi dal licenziamento dei lavoratori e delle lavoratrici delle cooperative impegnate nelle pulizie delle scuole, non vi sono risposte certe per la loro totale internalizzazione. I posti autorizzati dal MEF sono poco più di 11.000 mentre gli aspiranti supererebbero i 16.000. Un dato che il MIUR non è in grado di confermare prima della presentazione delle domande.

Una marea verde di oltre un milione di Giovani per il Futuro invade le piazze italiane.

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E circa 200 mila lavoratori/trici scioperano, per la prima volta in Italia e in Europa, per fermare i cambi climatici e la devastazione ambientale.

E’ stata una giornata davvero memorabile quella di oggi: una marea verde di oltre un milione di studenti, giovani e giovanissimi in lotta per difendere il proprio e l’altrui futuro dalle devastazioni ambientali, ha invaso le piazze e le strade di circa 180 città italiane (come partecipazione al primo posto Roma, seguita da Milano, Napoli, Torino ecc.), con una mobilitazione che ha superato quelle di ogni altra nazione ed ha ricordato i momenti migliori del movimento noglobal dei primi anni Duemila. Ma nella giornata si è verificato un altro evento senza precedenti né in Italia né in Europa: circa duecentomila lavoratori/trici hanno scioperato per la prima volta contro le devastazioni ambientali e i cambi climatici, affiancandosi alla lotta dei Giovani per il Futuro. Particolarmente rilevante la mobilitazione della scuola, indetta dai COBAS e, a seguire, da vari altri sindacati, con una partecipazione inimmaginabile solo fino a pochi mesi fa e di importanza cruciale perché la scuola è l’istituzione-chiave per il gravoso ed epocale compito di informare ed educare  le nuove generazioni sull’insostenibilità degli attuali modelli di sviluppo e di consumo e sulla urgente necessità di modificarli radicalmente.

Il 27 settembre i COBAS scioperano nella Scuola e nel Lavoro privato (esclusi i Trasporti)

Scioglimento-ghiacciai

Contro i cambiamenti climatici e in difesa dell’Ambiente e manifestano in molte città con i/le giovani di Fridays For Future.

Il 27 settembre è il giorno scelto dal movimento “Fridays for future” in Italia per partecipare alla mobilitazione mondiale “Climate Action Week”con uno sciopero a livello nazionale, il terzo “Global Strike for Future”.Per questa stessa data i Cobas della Scuola e del Lavoro privato (ad esclusione dei Trasporti) hanno indetto lo sciopero generale di tutti i dipendenti, rispondendo ad un preciso appello rivolto dai giovani del movimento, ma allo stesso tempo esprimendo una chiara e autonoma presa di posizione sul tema in oggetto. Risulta del tutto evidente, al netto del negazionismo sempre più debole persino nell’ambito del potere politico e industriale, che il micidiale cambiamento climatico in atto - ma più in generale tutta la tematica ambientale di cui tale mutamento, con le sue drammatiche conseguenze, è un aspetto cruciale - rappresenta una questione fondamentale da affrontare con la massima urgenza.

ELEZIONI RSU TIM 2019

ANCORA CON I COBAS

PER UNA SOCIETA' DEI BENI COMUNI

Una giornata di dibattito sul libro di Piero Bernocchi
OLTRE IL CAPITALISMO
Discutendo di benicomunismo, per un’altra società.

Guarda gli interventi del Convegno

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