Bologna ed Emilia Romagna

SCIOPERO DI TUTTI I LAVORATORI DEL COMPARTO DELL’ISTITUTO ORTOPEDICO RIZZOLI DI BOLOGNA

Dalle ore 24 di giovedì 20 luglio 

alle ore 24 di venerdì 21 luglio

 

PRESIDIO A BOLOGNA

DAVANTI AL CONSOLATO ROMENO DI VIA GUELFA, DI CITTADINE E CITTADINI ROMENI RESIDENTI IN CITTA’ PER CHIEDERE LE DIMISSIONI DEL GOVERNO CHE AVEVA EMANATO, POI RITIRATO,  IL DECRETO DI AMNISTIA E INDULTO, DECRETO A FAVORE DELLA CORRUZIONE.

Bologna 12 febbraio 2017

Oggi domenica 12 febbraio a Bologna davanti al Consolato della Romania di Via Guelfa, si è tenuto una manifestazione contro la controversa legge emanata con urgenza il 31 gennaio scorso e poi subito ritirata dal governo di Bucarest su amnistia e indulto che introduceva modifiche al Codice Penale. Lalegge prevedeva la riduzione delle pene previste per i casi di corruzione e abuso di potere di cui avrebbero potuto beneficiare diversi politici. Le ultime mosse del governo, tuttavia, non sono state considerate sufficienti: nelle manifestazioni molte persone hanno chiesto le dimissioni del governo o almeno la rassicurazione che non ci sarebbero stati altri tentativi di approvare una legge che depenalizzasse la corruzione, uno dei problemi più gravi della Romania. Fra i manifestanti vi erano iscritte e iscritti cobas che hanno portato le bandiere del sindacato a sostegno della loro giusta causa. Le proteste continuano, anche se in Romania in questi giorni la temperatura è scesa fino a meno 20 gradi.

DA COBAS BOLOGNA : NON TI AUTORIZZO AD ANDARE IN BAGNO!! LA SCHIAVITU'

Ciao siamo arrivati a questo!

Ma non lontano da questo espisodio, dove siamo presenti da 3 mesi come sindacato Cobas nel Magazzino di logistica Happy Log del Consorzio CTL Trasporto Latte Granarolo, azienda importante della Lega delle Cooperative (da qui proviene il ministro del lavoro Poletti) i lavoratori sono stati costretti, fino a che non siamo entrati noi come sindacato, a timbrare per andare in bagno dopo aver ricevuto l'autorizzazione del capo magazzino.

comunicato Cobas Bologna su arresto Aldo Milani del SI Cobas

COMUNICATO COBAS BOLOGNA del 30 gennaio 2016

Abbiamo appreso con soddisfazione della scarcerazione di Aldo Milani e che l'avvocata Marina Prosperi  esprime fiducia sulla rapida affermazione della sua estraneità ai fatti  contestati.
Con l'arresto di Aldo Milani dirigente del SI cobas  si è messa in moto la macchina del fango volta a travolgere la credibilità di tutti i sindacati di base e in particolare del ciclo di lotte del settore della logistica degli ultimi anni. 
I sindacati confederali - con una sconcertante adesione al principio della presunzione di colpevolezza - non hanno perso un minuto per stappare lo spumante, per affermare che i sindacati di base speculano sulla pelle dei lavoratori per fare i propri interessi personali.

VENERDI 21 OTTOBRE 2016 SCIOPERO DI 24 ORE per l’intera giornata di lavoro DEL SETTORE DELLA LOGISTICA TRASPORTO

                                           

  • CONTRO LO SFRUTTAMENTO DELLE COOPERATIVE, PER ELIMINARE LA FIGURA DEL SOCIO LAVORATORE  E PER L’INTERNALIZZAZIONE DELLA LOGISTICA DA PARTE DEI CLIENTI (veri responsabili dello sfruttamento del sub sub appalto)
  • PER ESTENDERE IN TUTTO IL SETTORE DELLA LOGISTICA LA  “CLAUSOLA SOCIALE” NEI CAMBI APPALTO (mantenimento di tutti i posti di lavoro)
  • CONTRO LE POLITICHE DEL GOVERNO RENZI E LA RIFORMA DEL LAVORO DEL JOBS ACT E DELLA FORNERO
  • PER IL NO AL REFERENDUM COSTITUZIONALE PERCHE’ LA SOVRANITA’ APPARTIENE AL POPOLO
  • PER IL RILANCIO DELLE LOTTE E LA CONQUISTA DI NUOVI CONTRATTI COLLETTIVI DI LAVORO, DAL PUBBLICO IMPIEGO ALLA LOGISTICA
  • PER LA RIDUZIONE DELL'ORARIO DI LAVORO A PARITÀ DI SALARIO, LAVORO STABILE E SICURO E SALARIO GARANTITO A TUTTI I DISOCCUPATI
  • PER IL DIRITTO ALL'ACCOGLIENZA E AL SOGGIORNO PER CHI SCAPPA DALLE GUERRE O DALLA MISERIA: NO ALLA PROPAGANDA RAZZISTA CHE DIVIDE I LAVORATORI TRA PROFUGHI E CLANDESTINI
  • PER IL DIRITTO ALLA CASA AL LAVORO ALLA PENSIONE
  • CONTRO IL COINVOLGIMENTO DELL’ITALIA IN AZIONI DI GUERRA
  • CONTRO LE INUTILI “GRANDI OPERE” CHE DEVASTANO IL TERRITORIO
  • CONTRO ACCORDI PEGGIORATI VI FIRMATI DA CGIL CISL UIL UGL (taglio della 14 ^, eliminazione dei ROL ex festività e festività cadenti di domenica, ect.)
  • CONTRO OGNI VIOLENZA MASCHILE CONTRO TUTTE LE DONNE

Martedì 28 giugno dalle ore 14 SCIOPERO al comune di Bologna

Su PROGRESSIONI, VALUTAZIONE

e ASSEMBLEE NEGATE

REVOCATO LO SCIOPERO GENERALE DEL 19 E 20 MAGGIO ALL'ISTITUTO ORTOPEDICO RIZZOLI

Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna

Mercoledì 11 maggio 2016 

La conferenza stampa di oggi è stata indetta dalle organizzazioni sindacali COBAS Pubblico Impiego Sanità, Nursind e Fials, per due motivi:

revocare lo sciopero generale di due giornidi tutti i lavoratori dell’Istituto Ortopedico Rizzoli, proclamato dalle suddette organizzazioni sindacali per giovedì 19 e venerdì 20 maggio;

consegnare alla stampa alcuni dei documenti che attestano le ragioni dello sciopero, cioè le illegittimità e la mancanza di trasparenza all’Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna.

SCIOPERO generale di tutti i lavoratori dell'Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna giovedì 19 e venerdì 20 maggio 2016

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Se l’Amministrazione IOR tace…. e qualche prepotente e senza scrupoli pensa di poter fare della nostra vita e del nostro lavoro ciò che vuole…
 Si sta sbagliando!
 Noi lotteremo, finché ci sarà possibile, per difendere la nostra dignità, di lavoratori ma anche di esseri umani.

Sciopero di tutti i lavoratori del Comparto Sanità dell’Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna

Dalle ore 24,00 di Giovedì 21 Aprile 2016 alle ore 24,00 di Venerdì 22 Aprile 2016.

 

Le ragioni dello sciopero sono le numerose illegittimità e la mancanza di trasparenza all'Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna, diretto dal Dott. Francesco Ripa Di Meana

 

COBAS Pubblico Impiego - SANITÀ ISTITUTO ORTOPEDICO RIZZOLI BOLOGNA - cobasrizzoli@gmail.com

 

PER UNA SOCIETA' DEI BENI COMUNI

Una giornata di dibattito sul libro di Piero Bernocchi
OLTRE IL CAPITALISMO
Discutendo di benicomunismo, per un’altra società.

Guarda gli interventi del Convegno

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