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17 maggio sciopero generale della scuola

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Appello per una manifestazione nazionale unitaria a Roma

Il 15 marzo scorso, in un Appello alle altre organizzazioni sindacali affinché si giungesse in tempi ragionevolmente rapidi ad uno sciopero contro la regionalizzazione della scuola, scrivevamo: “il Disegno di Legge del governo Lega-5Stelle sull’Autonomia differenziata porta a disastroso compimento la riforma costituzionale del Titolo V del 2001 e intende dare alle regioni la competenza esclusiva su diverse materie, tra cui, oltre alla Sanità, l’Istruzione. Quest’ultima verrebbe organizzata in base alle disponibilità economiche territoriali, con uno Stato che abdicherebbe alla propria funzione istituzionale, acuendo il divario economico e sociale tra Nord e Sud, tra regioni ricche e povere, emarginando i più vulnerabili e indifesi”.

Gloria a LORENZO ORSETTI

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Lorenzo Orsetti, ucciso mentre combatteva a fianco delle forze curde contro i nazislamisti dell'Isis

Ciao BONAVENTURA

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Nella giornata di giovedì 14 marzo ci ha lasciato Bonaventura De Carolis, compagno storico negli anni 70/80 di Lotta Continua a Caserta, impegnato per tanti anni nella solidarietà con il Nicaragua, e recentemente nella costruzione di iniziative sociali a san Basilio e in tanti altri progetti a Roma e non solo.

Negli ultimi anni ha lavorato anche alla costruzione e alla funzionalità della struttura informatica dei siti e delle reti telematiche Cobas.

Perdiamo un compagno generosissimo e sempre proteso verso gli altri.

Hasta la victoria BONAVENTURA, che la terra ti sia lieve !

Appello per uno sciopero unitario contro la regionalizzazione della scuola

Il Disegno di Legge del governo Lega-5Stelle sull’Autonomia differenziata di Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna porta a disastroso compimento la riforma costituzionale del Titolo V del 2001 (approvata dal governo dell’allora centro-sinistra) e intende dare a tutte le regioni che ne assumeranno l’iniziativa la competenza esclusiva su diverse materie, tra cui, oltre alla Sanità, l’Istruzione. Quest’ultima verrebbe organizzata in base alle disponibilità economiche territoriali, con uno Stato che abdicherebbe alla propria funzione istituzionale, acuendo il divario economico e sociale tra Nord e Sud, tra regioni ricche e povere, emarginando i più vulnerabili e indifesi. In base al DL, tutte le materie oggi proprie dello Stato in merito all’Istruzione sono trasferite alle regioni: finalità, funzioni e organizzazione dell’istruzione e formazione; valutazione degli studenti (Invalsi) con indicatori territoriali specifici;

I COBAS ESPRIMONO LA LORO TOTALE SOLIDARIETA' AL CENTRO SOCIALE EX CANAPIFICIO!

Dopo Riace, dopo il Baobab, ora Caserta. La vile guerra contro i migranti guidata da Matteo Salvini colpisce un'altra esperienza storica della mobilitazione antirazzista in questo paese. L’edificio dell’ex Canapificio di Caserta, già entrato da tempo nel mirino della propaganda xenofoba e fascistoide del “Truce” ministro degli Interni, è stato sequestrato per inagibilità dalla magistratura. In realtà attraverso “perizie tecniche” si è colpita un'esperienza politica esemplare di “accoglienza” virtuosa.

Cobas Telecomunicazioni - Accordo del 26 febbraio 2019

USCITE ARTICOLO 4 e QUOTA 100
I COBAS SOTTOSCRIVONO L’ACCORDO per i 4188

Un Appello alle soggettività politiche e sindacali, al mondo dell’associazionismo, ai movimenti

che si riconoscono nei principi di uguaglianza e nell’universalità dei diritti sanciti dalla nostra Costituzione, per costituire un Coordinamento nazionale in difesa della Repubblica, dell’universalità dei diritti e della solidarietà nazionale contro il federalismo differenziale.

Va avanti l’approvazione “dell’autonomia regionale differenziata”, nel silenzio generale mentre l’opinione pubblica viene distratta dall’assordante propaganda razzista e xenofoba. Senza discussione politica diffusa e all’insaputa di milioni di cittadine/i si sta per determinare nel giro di poche settimane la mutazione definitiva della nostra architettura istituzionale, la destrutturazione della nostra Repubblica. La vicenda è partita con i referendum svolti in Veneto e Lombardia nel 2017,cui ora si vuole dare seguito senza tenere alcun conto dei principi di tutela dell’eguaglianza, dei diritti e dell’unità della Repubblica affermati dalla Corte Costituzionale.

E’DAVVERO “NUOVO” L’ ESAME DI STATO DEL GOVERNO LEGA-5 STELLE?

NO all'ulteriore banalizzazione dell'esame, NO a stravolgimenti in corsa, ritiro dei DM.

 La domanda posta non è irrilevante se si vuole comprendere il significato di questa ulteriore riforma apportata al sistema d’istruzione in cui, come accade nel nostro paese, i governi in carica rivendicano il valore delle loro scelte politiche presentandole puntualmente come un novum.

PER UNA SOCIETA' DEI BENI COMUNI

Una giornata di dibattito sul libro di Piero Bernocchi
OLTRE IL CAPITALISMO
Discutendo di benicomunismo, per un’altra società.

Guarda gli interventi del Convegno

locandina WEB
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